Un posto solo tuo: scopri come averlo

Ognuno di noi dovrebbe avere un proprio posto nel mondo

 

Un luogo solo nostro, dove possiamo rintanarci per un tempo indefinito, lungo o breve che sia. Uno spazio dove possiamo essere solo noi stessi, dove possiamo tenere le cose come meglio ci piace o ci va, in totale disordine oppure ordinate in maniera precisa.

Come meglio ci va.scrivania-donna-bio

Viviamo le nostre vite fra uffici, palestre e locali pieni di gente, rincorrendo la vita e gli impegni di ogni giorno. Questo spesso ci fa dimenticare che la nostra mente ha bisogno di un momento solo nostro, libero da convenevoli, abitudini, modi di fare o di essere.

Ecco che allora la cosa migliore è crearsi un proprio “spazio da amare”, un posto solo nostro, dove possiamo scegliere se far accedere qualcuno, ma solo se lo desideriamo.


Ma come possiamo avere un posto solo nostro?

Non tutti hanno la fortuna di avere una casa propria dove rifugiarsi dopo lunghe giornate di lavoro, alcuni convivono con scomodi coinquilini, famigliari alle volte invadenti, scomode abitudini di altre persone che minano spesso il nostro spazio vitale.

Riuscire a stabilire dei limiti e delle regole sui propri spazi risulta essere essenziale per la nostra salute mentale e fisica in questi casi. Se avete la fortuna di avere anche una stanza tutta vostra, stabilite delle regole con i vostri coabitanti. Comunicategli quando non volete essere disturbati per nessun motivo che non sia di vitale importanza, e fategli capire che prima di entrare devono bussare.

Se vi fanno obiezioni (spesso i genitori sono i primi a non volerlo accettare) siate pazienti e spiegategli che non è perché volete nascondergli qualcosa, ma solo perché stanno entrando nel “vostro spazio” e quindi è come se entrassero a casa di uno sconosciuto dove prima di entrare si bussa e si chiede permesso, per semplice cortesia ed educazione.

Spiegategli che avete bisogno di un luogo dove essere voi stessi senza dover spiegare sempre il perché delle vostre azioni.

Se avete dei figli, imparate ad affidare ad ognuno di loro un singolo spazio dove sanno e comprendono che è “solo il loro”. Non è necessario che sia una stanza (soprattutto perché spesso è difficile disporre di più di una camera per i bimbi) basta una scrivania, un tavolo per giocare, metà di uno scaffale per sistemare i loro giochi come meglio ritengono. 

spazio-solo-nostro-giocare-con-i-bimbiLo apprezzeranno moltissimo. Non imponete delle regole sugli spazi che gli date. Lasciate che siano loro a crearle e non giudicateli mai. Piuttosto, potrete dargli dei consigli se ne avranno bisogno. 

Ricordo che da piccola io e la mia sorellina condividevamo una stanza con un’unica scrivania. Io maniaca dell’ordine e lei disordinata per natura, lo scontro avveniva ad ogni ora su come sistemare le nostre cose. Questo stressava entrambe continuamente. Un giorno decidemmo così di dividere equamente la nostra unica scrivania. Con una linea centrale immaginaria fatta a matita, io avrei gestito il lato sinistro come meglio credevo e lei quello destro. Questa soluzione per quanto semplice, permise ad ognuna di noi di avere uno spazio tutto nostro, dove tenere sempre le nostre cose senza che l’altra potesse invaderlo.

Stabilire le giuste regole equamente fu di fondamentale importanza ovviamente.

Ecco che anche solo un luogo come mezza scrivania può diventare fonte di libertà di espressione.

Dobbiamo creare e alle volte immaginare uno spazio solo nostro. Definiamo un nostro luogo e comunichiamolo agli altri. Solo a quel punto ne avremmo definito i confini e saremo liberi di gestirlo come meglio riteniamo. Non importa che sia piccolo o grande, l’importante è sapere che lì possiamo essere liberi, possiamo essere noi stessi.

Da tutto ciò ne trarrete grande giovamento, ritrovando chi siete veramente.

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